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08/09/2010
 

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Golf Journal
Edoardo Molinari terzo in Svezia
Bel recupero nella seconda parte dell'ultima giornata (26/07/2010)

Edoardo Molinari ha offerto una nuova grande prestazione classificandosi terzo con 279 colpi (68 69 72 69) nel Nordea Scandinavian Masters (European Tour), disputato sul percorso del Bro Hof Slott GC a Stoccolma, in Svezia. E’ stato profeta in patria lo svedese Richard S. Johnson (277 - 70 66 70 71), che con un birdie sull’ultima buca da distanziato di un colpo l’argentino Rafa Echenique (278 - 68 69 72 69), quando ormai il play off sembrava inevitabile. A quarto posto con 280 l’australiano Brett Rumford, il neozelandese Mark Brown e il sudafricano Louis Oosthuizen, che domenica scorsa aveva vinto l’Open Championship. Al settimo con 281 lo svedese Robert Karlsson, risalito pazientemente dalle retrovie dopo una falsa partenza. Hanno ceduto di schianto il belga Nicolas Colsaerts (11° con 283), che a metà giro era al comando, e il coreano K.J. Choi (13° con 284), in vetta con Johnson dopo tre turni. Mai in gara il sudafricano Rory Sabbatini, 41° con 291.

Molinari, sesto dopo 54 buche, ha avuto un avvio incerto sottolineato da due bogey nelle prime nove buche, poi ha cambiato decisamente passo e ha messo a segno un birdie alla buca 10, altri tre consecutivi dalla 13ª alla 15ª e il quinto alla 18ª, con un putt di oltre cinque metri, che gli ha permesso di rimanere solitario al terzo posto. Con i 100.160 euro guadagnati è salito dal 12° a nono posto nell’ordine di merito continentale.


Edoardo Molinari in azione

Il 34enne Richard S. Johnson, dove S. sta per Stanley, è nato a Stoccolma, ma risiede in Florida, poiché da alcuni anni gioca in pianta stabile nell’US PGA Tour dove ha vinto nel 2008 l’US Bank Championship. E’ al terzo titolo nell’European Tour che gli ha fruttato un assegno di 266.660 euro su un montepremi di 1.600.000 euro.

 

LET: EVIAN MASTERS A JIYAI SHIN, 37ª GIULIA SERGAS, 77ª DIANA LUNA  - Jiyai Shin ha vinto con 274 colpi (70 69 68 67) il prestigioso e ricco Evian Masters, sul percorso dell’Evian Masters GC, a Evian-les-Bains in Francia, dove Giulia Sergas si è piazzata 37ª con 287 (71 73 73 70) e Diana Luna 77ª con 296 (70 73 78 75).

La Shin, con un birdie sull’ultima buca, ha avuto ragione di un terzetto, terminato a 275 e con il quale ha condotto una concitata volata finale per il titolo, formato dalla connazionale Na Yeon Choi e dalle statunitensi Alexis Thompson e Morgan Pressel, che era al vertice dopo tre turni. Al quinto posto con 276 la norvegese Suzann Pettersen, al sesto con 278 la coreana Song-Hee Kim e la giapponese Mika Miyazato. Ha recuperato nel finale l’altra nipponica Ai Miyazato, numero uno mondiale prima di questa gara, da 33ª a 19ª con 283 dopo un 68, mentre ha perso terreno l’americana Cristie Kerr, da 27ª a 31ª con 286, seconda nel Rolex Ranking. La Sergas con un parziale di 70 (cinque birdie, tre bogey) ha risalito la graduatoria di 17 gradini, mentre è rimasta quasi in coda la Luna con un 77 (cinque bogey e due birdie nelle buche conclusive). La romana era al rientro alle gara dopo la lunga pausa dovuta alla maternità e ha pagato la mancanza del ritmo di gara dopo essersi ben difesa nelle prime 36 buche.

La Shin, ventidue anni, è al settimo titolo in carriera nel LPGA Tour (il torneo era anche nel calendario del Ladies European Tour) e ha uno straordinario palmares rapportato all’età, perché comprende pure 20 titoli nel tour coreano, quattro in quello giapponese e due nell’asiatico. Il successo le ha fruttato un assegno di 375.000 euro su un montepremi di 2.215.850 euro.

 

CHALLENGE TOUR: NELL’ENGLISH CHALLENGE BELLA PROVA DI FEDERICO COLOMBO NONO, TITOLO A DANIEL GAUNT - Federico Colombo ha conseguito un lusinghiero nono posto con 276 colpi (73 65 70 68) nell’English Challenge (Challenge Tour) disputato allo Stoke By Nayland Hotel Golf & Spa a Colchester in Inghilterra, al termine di una lunga rincorsa iniziata dalla 99ª posizione occupata dopo le prime 18 buche. A premio anche Gregory Molteni, 35° con 282 (72 68 68 73), un po’ altalenante e che si è espresso al meglio nei due giri centrali, e Lorenzo Gagli, 51° con 285 (69 69 76 71), che dopo una discreta partenza ha avuto un black out nel terzo turno.

Si è imposto il 32enne australiano di Melbourne Daniel Gaunt (271 - 64 69 70 68), alla prima gara stagionale e comunque con rarissime apparizioni nel circuito anche negli anni passati: ha preceduto di un colpo lo scozzese Craig Lee e l’altro grande protagonista del torneo, il dilettante inglese Tommy Fleetwood, che ha un ottimo palmares nella sua categoria e di cui si dice un gran bene. Al quarto posto con 273 il danese Thorbjorn Olesen, leader dopo tre turni e al quale non sono bastati quattro colpi di vantaggio per cogliere il secondo titolo stagionale e in carriera, e al quinto con 274 il francese Alexandre Kaleka. Sono usciti al taglio Alessio Bruschi (71 72) e Alessandro Tadini (71 72), 67.i con 143 e fuori di un colpo, Andrea Perrino, 128° con 148 (73 75), Stefano Reale, 138° con 149 (71 78) e Andrea Signor, 152° con 151 (73 78). A Gaunt sono andati 24.000 euro su un montepremi è di 150.000 euro.

 

SENIOR TOUR: IL MAJOR A BERNHARD LANGER- Il tedesco Bernhard Langer (279 - 67 71 69 72) ha vinto il Senior Open Championship, uno dei major della categoria degli “over 50” conclusosi sul percorso di Carnoustie in Scozia. Ha lasciato a un colpo lo statunitense Corey Pavin (280 - 69 69 72 70) e a quattro l’australiano Peter Senior e gli americani Russ Cochran, Jay Don Blake e Fred Funk. Sono usciti al taglio Costantino Rocca, 74° con 150 (76 74), e Carlo Alberto Acutis, 130° con 159 (79 80). Langer ha percepito 242.638 euro su un montepremi è di 2.380.000 euro.

 

PGA TOUR: IN CANADA ALLUNGA DEAN WILSON  - Dean Wilson (195 - 65 65 65) grazie al terzo 65 consecutivo ha decisamente allungato nel Canadian Open (PGA Tour), che si sta svolgendo sul tracciato del St. George’s G&CC a Toronto in Canada. Lo statunitense ha preso quattro colpi di vantaggio sul sudafricano Tim Clark, che lo affiancava dopo due giri e che è stato agganciato da Bob Estes e dallo svedese Carl Pettersson. Al quinto posto con 200 Bryce Molder, Kevin Sutherland, Brock Mackenzie e il sudafricano Trevor Immelman. In ombra il colombiano Camilo Villegas, 25° con 204, e il sudafricano Retief Goosen, 69° con 209. Sono usciti al taglio l’inglese Paul Casey e l’idolo di casa Mike Weir. Il montepremi è di 5,1 milioni di dollari: il vincitore riceverà 918.000 dollari.

 

EUROPEAN YOUNG MASTERS: L’ITALIA SI CLASSIFICA NONA - L’Italia (Giulio Castagnara, Domenico Geminiani, Bianca Maria Fabrizio e Roberta Liti) è terminata al nono posto con 699 colpi  (223 228 248) nell’European Young Masters disputato al Royal Balaton Golf Club di Balatonudvari in Ungheria. Ha vinto la Finlandia con 676, risalendo dal terzo posto con una bella rimonta nell’ultimo giro, davanti a Svezia (680), Francia (683), Inghilterra (683), Norvegia (684), Spagna (688), Germania (689), Austria (693) e appunto Italia. Nella classifica individuale si è imposto il finlandese Albert Eckhardt (219 - 73 70 76) in rimonta sul norvegese Kristoffer Ventura (220 - 69 71 80), leader per due giri. Al terzo posto l’altro finlandese Juhana Kukkonen (225) e al 14° con 231 Domenico Geminiani (70 81 80) e Giulio Castagnara (74 72 85).

Nel torneo femminile successo scontato della svedese Isabella Deilert (223 - 68 73 82) dopo una corsa di testa. Al secondo posto con 225 la francese Manon Molle (70 75 80), al terzo con 228 la tedesca Antonia Scherer, al 16° con 240 Bianca Maria Fabrizio (79 78 83), al 32° con 251 Roberta Liti (86 78 87). Hanno seguito gli azzurri la capitana Giuliana Colavito e l’allenatore Giovanni Gaudioso.

 

GERMAN INTERNATIONAL: FRANCESCO LAPORTA TERMINA 39°, SUCCESSO DI WESTERMANN - Francesco Laporta si è classificato 39° con 296 colpi (69 72 81 74) nel German International Amateur Championship svoltosi sul percorso del Gut Kaden Golf & Land Club ad Alveslohe in Germania. Al 59° posto con 304 Filippo Bergamaschi (73 76 76 79) e al 68° con 312 Filippo Zucchetti (76 74 81 81), mentre non ha superato il taglio dopo 36 buche Luca Saccarello, quarto azzurro in gara, 71° con 151 (76 75).

Il titolo è stato appannaggio del tedesco Philipp Westermann (279 - 68 71 70 70), che nel finale ha avuto ragione del connazionale Marcel Schneider (280) e del francese Alexander Levy (281). Al quarto posto con 283 l’olandese Martijn Vermei e con lo stesso score, nell’ordine, il transalpino Jerome Lando-Casanova e i tedeschi John Allen, Benedict Staben e Philipp Mejow. Delusione per il portoghese Pedro Figueiredo, in vetta dopo tre giri e nono alla fine con 284, dopo un penalizzante 77.
Da ufficio stampa FIG

 
 
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