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Dalle regioni
Piemonte
Alla Scuola Tennis A.Dalmasso di Fossano ieri giornata con Marchetti e Vattuone (28/07/2010)
Gianni Marchetti ed Enzo Vattuone nuovamente insieme. L'avevamo anticipato circa 15 giorni fa e ieri, anche sul campo, il sodalizio di una delle coppie italiane più note negli anni '80, si è riformato. Presso i campi della Scuola Tennis Alessandro Dalmasso di Fossano i due campioni, vincitori in carriera anche del 50.000 $ di Messina e del 100.000 $ di Palermo in due settimane consecutive, si sono esibiti, prima in doppio, fianco a fianco come ai tempi d'oro, poi dalle parte opposte della rete e sempre in doppio, facendo giocare i soci del centro, presieduto da Fabrizio Dalmasso. Uno spettacolo rivederli duettare insieme, tra gag e colpi d'alta scuola. Dopo tante stagioni di scelte professionali diverse, i due grandi amici, "fratelli" ha sottolineato Vattuone, si ritroveranno, dal prossimo settembre per far crescere la scuola tennis del centro fossanese. Un centro nato tecnicamente con Gianni Marchetti e che potrà dunque godere della grande esperienza anche del genovese Enzo Vattuone, classe 1956, come il vercellese. Un Vattuone che arriva, dopo le 11 stagioni di tennis agonistico a livello Atp (1974 - 1985) da grnadi esperienze professionali, su tutte quella ventennale di direttore tecnico del Park Genova a far data dal 1990: <<E' bellissimo ritrovarsi - ha precisato il campione ligure - e poter costruire nuovamente qualcosa insieme. Si ritorna ragazzi, ai sogni di chi voleva diventare giocatore ed è riuscito a farlo. Oggi il tennis è cambiato ma contiamo di trasferire le nostre esperienze ai più giovani, segreti e messaggi compresi>>. Molto l'entusiasmo per la giornata trascorsa in compagnia del duo che fece tremare anche Panatta e Bertolucci (4 vittorie in carriera su 6 testa a testa per Marchetti e Vattuone contro la coppia Davis) insidiandone il posto di doppio titolare nella massima competizione a squadre del tennis maschile. E molti gli aneddoti di vita raccontati da Marchetti e Vattuone nel corso della cena che è seguita alle esibizioni. Racconti di viaggi impossibili e caccia agli accrediti per entrare, pur già presenti in tabellone, a Wimbledon o al Roland Garros. Di gesta d'ogni tipo per sbarcare il lunario e dividere la stagione in due sezioni. Quella nella quale si faceva moneta per affrontare i sei mesi di tornei e le spese che scaturivano dalle stesse partecipazioni: <<In un torneo internazionale a Torino - ricorda Vattuone - battei Panatta al 1° turno, in singolare. Era il mio idolo e fu quella una partita assolutamente perfetta. MI raggiunse a vittoria ottenuta Marchetti negli spogliatoi e mi lanciò la sua giacca in pelle nuova, a mo' di tappeto, per rendermi omaggio. In Australia, invece, fui io a far gli onori di casa in conferenza stampa quando lui, sull'erba di Perth, battè l'australiano Ross Case, all'epoca numero 17 della classifica mondiale. Gianni era una sorta di sconosciuto ma giocò un match incredibile meritando gli applausi della folla e gli elogi dei più grossi campioni del periodo. I giornalisti volevano sapere tutto di lui....che parlava solo il vercellese e così risposi io alle loro domande. A quella relativa ai titoli e al ranking di Marchetti dissi nettamente, no ranking, no titles. Bei tempi - sospira guardando l'amico con il quale ha condiviso ben più di una vita sul campo da gioco - nei quali eravamo in grado, anche per la serie A a squadre, di riempire i palazzetti>>. Vattuone, vincitore di 22 titoli tricolori nelle diverse categorie raggiunse anche la semifinale del famoso "Avvenire", dove venne sconfitto da un certo Borg, con il quale è rimasto amico. Stessa cosa con molti altri tennisti che hanno fatto la storia di questa disciplina. Averli a disposizione come maestri sarà un qualcosa di speciale per i ragazzi della Scuola Tennis Alessandro Dalmasso, sia sotto il profilo tecnico che umano. L'obiettivo è quello di aumentare ancora i numeri e la qualità della scuola dando uno splendido esempio di attaccamento e professionalità allo sport così amato. Roberto Bertellino  La serie C della Scuola Tennis Dalmasso |
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