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21/11/2017
 

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La vittoria al Country Cuneo è di Cristian Carli (28/08/2017)
Pubblico delle grandi occasioni al Country Club Cuneo per la finale del 15.000 $ ITF maschile, International Country Club Gino S.p.A. In palio l'ambito titolo, con partenza delle ostilità di campo alle 17. Da una parte il numero 1 del seeding e favorito della vigilia, il ligure Andrea Basso, numero 456 della classifica mondiale e con al proprio attivo tre titoli futures in carriera a livello di singolare, l'ultimo proprio in Italia nel 2016 (gli altri in Svizzera e Austria). Dall'altra la sorpresa della rassegna, ovvero il cesenate del CT Albinea Cristian Carli, classe 1996 e alla sua prima finale futures in carriera. Partenza equilibrata della contesa con Basso che ha aperto i turni di servizio. Il primo break in favore del genovese allenato e seguito in tribuna dall'ex Davisman Diego Nargiso è arrivato al 4° gioco, per il 3-1 e servizio. Più efficace il mancino che proprio grazie alla battuta è riuscito regolarmente ad aprirsi il campo per chiudere gli scambi con entrambi i fondamentali e non disdegnando in qualche circostanza le discese a rete vincenti. Sul 5-2 Basso è arrivato il secondo break del set che ha messo la parola fine alla prima frazione sullo score di 6-2.
La seconda si è nuovamente aperta con Basso al servizio e i primi turni hanno rispettato gli schemi classici del tennis, per il 2-2 al quarto gioco. Ancora Basso a segno nel game numero 5, per il vantaggio del 3-2. Nuova parità nel game successivo (3-3) e Basso in vantaggio al termine del settimo gioco (4-3). Il ligure si è trovato nel gioco seguente nella favorevole condizione di poter disporre di tre palle break consecutive, con l'occasione di chiudere o quasi l'incontro. Bravo Carli a giocare proprio in questo frangente il miglior tennis di giornata, con soluzioni di classe come quella per il 40-40 nel game (volèe smorzata di rovescio). Non si è fermato il romagnolo che ha poi ristabilito la parità sul 4-4. Basso si è portato sul 5-4 ed ha avuto un match point nel gioco successivo, malamente fallito con una risposta di diritto terminata molto oltre la linea di fondo campo. Trovata la parità è stato proprio Carli a breccare Basso per la prima volta nell'incontro e salire sul 6-5 e servizio. Non ha però capitalizzato il vantaggio e la soluzione si è avuta al tie-break. Carli si è fatto ancora più aggressivo, mettendo i piedi sempre più dentro il terreno di gioco ed ha conquistato tie-break e set per 7 punti a 5, dopo 1 ora  Tutto da rifare dunque. Carli al servizio e subito palla break, annullata. Con molta presenza agonistica Carli ha così tenuto il turno portandosi sullo score di 1-0. Pareggio immediato di Basso (1-1). Carli, indomito, si è portato sul 2-1. Basso ha risposto da par suo per il 2-2. Sfida a questo punto dall'alta intensità emotiva ed agonistica. Nessuno dei due ha palesato momenti di sbandamento, neppure Basso quando si è trovato a contrastare due palle break, non consecutive, sul 3-4 e servizio. Ancora parità al decimo gioco (5-5). Carli ha tenuto con autorità il successivo, lasciando a 15 Basso (6-5). E' toccato dunque al ligure andare al servizio per portare la frazione anche in questo caso al tie-break. Non ha tremato e con due ace ed il game tenuto a 0 ha materializzato l'ultimo atto. Tie-break, dunque, con Basso subito avanti di un mini-break (1-0). Immediatamente ripreso da Carli (1-1). Ancora equilibrio fino al 4-4, poi stacco di Carli che ha così vinto il primo titolo di carriera a livello internazionale nel massimo circuito (7-4 il tie-break) dopo 2 ore e 36 minuti.


Il romagnolo Cristian Carli in azione (foto Maniscalco)

Applausi e un po' di commozione, con il romagnolo crollato sul suolo del centrale in un gesto liberatorio: "Una bella soddisfazione - ha detto ancora a caldo Carli - perchè si è materializzato il mio primo titolo qui a Cuneo e davanti ad un folto pubblico, al quale spesso, a livello futures, non siamo abituati. Dalla metà del secondo set ho iniziato a crederci e ho cambiato ritmo, centrando al tie-break questa bellissima affermazione". Un po' di rammarico per il battuto Andrea Basso: "Bravo lui a rimanere concentrato nei passaggi chiave della contesa. La finale è sempre un bel risultato, anche se rimane difficile analizzare una sfida dopo averla persa 7-6 al terzo".
Si sono così chiuse due settimane di grande tennis al Country Club Cuneo, nel nome del movimento internazionale che mancava al circolo dal 2011 (ultimo anno del 100.000 $ femminile). Ottimo il bilancio, come sottolinea il Presidente del circolo Fabrizio Drago: "Abbiamo voluto scommettere su questi due eventi dando vita ad una sorta di piccolo Slam con il femminile seguito dal maschile e la risposta è stata molto positiva, sia per il livello tecnico che per per l'interesse riscosso da parte della nostra platea. Tutto ciò è stato reso possibile dal nostro impegno, con i volontari in primo piano, e dall'intervento importante degli sponsor, primo fra tutti Gino S.p.A. Credo proprio che nel 2018 riproporremo l'appuntamento, magari con qualche rivisitazione". Ottima, come sempre, la direzione di torneo da parte del maestro Paolo Ponzio e la gestione arbitrale dell'evento, inerente il referee Pasquale Pantaleo.
Roberto Bertellino
 
 
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