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25/06/2018
 

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Nel Minini 2017 vincono Bega e Federica Di Sarra (31/12/2017)
Due nomi prestigiosi sono andati a scrivere una nuova pagina di storia del Memorial Giorgio Minini, Open nazionale maschile e femminile con montepremi complessivo di 8000 euro. Un anno speciale per il torneo poiché sui campi del TC Chatillon St. Vincent, dal 16 al 30 dicembre scorsi, è andata in scena la 20esima rappresentazione, nel ricordo di un uomo di sport e di tennis, tenuto vivo dalla sua famiglia con instancabile costanza ed impegno a 360°, evidenziato da questa stagione anche con un progetto legato alla crescita dei giovani talenti locali attraverso una collaborazione con il coach internazionale Gianpaolo Coppo. La rassegna è scattata dai blocchi, come tradizione vuole, con le sfide dei quarta e terza categoria, entrando nelle sue fasi calde nell’ultima settimana.
Negli ultimi due giorni ha regalato quello che ogni torneo di livello gli spettatori vorrebbero, ovvero tecnica e spettacolo, con protagonisti nomi conosciuti del panorama nazionale e internazionale e volti emergenti. In campo maschile semifinali tra Alessandro Bega, numero 1 del seeding e campione in carica, ed il ligure Tommaso Metti da una parte; Federico Arnaboldi, 17 anni e prospetto a dir poco interessante del movimento nazionale, e Marco Brugnerotto, tennista esplosivo e talentuoso già protagonista la scorsa stagione sugli stessi campi. Bega ha piegato Metti 6-3 6-1 uscendo alla distanza dopo un primo set di studio; Arnaboldi ha impiegato tre frazioni per avere la meglio sul rivale di giornata (6-1 2-6 6-4) mettendo in mostra ottimi fondamentali e lodevole capacità di concentrazione nella fase calda della contesa. Tra le donne spettacolo puro nella semifinale più attesa, tra la numero 1 del tabellone e giocatrice di casa, l’aostana Martina Caregaro, e l’italiana nata in Russia Liudmila Samsonova, classe 1998 e finalista la settimana prima nel 15.000 $ ITF di Hammamet. Partenza prepotente della Samsonova che, complice la tensione della rivale vogliosa di ben figurare davanti alla propria platea, ha chiuso i giochi in poco più di 15 minuti con lo score di 6-0. All’inizio della seconda frazione la Caregaro ha tenuto, pur se con affanno, il proprio servizio ed il match è cambiato. L’aostana ha conquistato il primo break del suo incontro a metà set e lo ha mantenuto fino al termine della frazione, vinta 6-4. Nella seconda l’equilibrio è stato massimo e la potenza al servizio della Samsonova ha fatto la differenza nel finale. Samsonova dunque all’atto decisivo del “Minini” con il punteggio di 6-0 4-6 7-5.
Nella prima semifinale di giornata la laziale Federica Di Sarra, invece, si era sbarazzata senza particolari problemi della 2.4 lombarda Chiara Quattrone, come testimoniato dallo score conclusivo di 6-3 6-3. Una Federica Di Sarra sempre in controllo che ha ribadito l’ottima stagione messa in campo grazie alla quale si è riaffacciata alla ribalta internazionale.
Atti decisivi sabato 30 dicembre, con l’ambiente esterno ammantato da una nevicata copiosa. Nel femminile grande prestazione proprio di Federica Di Sarra, portacolori dell’US Tennis Beinasco, che ha fermato Liudmila Samsonova, portacolori in serie A1 del TC Genova, per 7-5 6-1. Decisivo nell’economia complessiva del confronto il primo set, conquistato dalla tennista laziale, nata a Roma nel 1990, al 12° gioco grazie al primo break della sezione, caratterizzata fino a quel momento dal grande equilibrio e dalla dominanza dei rispettivi servizi. Importantissimo anche il primo gioco della seconda frazione nel quale la Di Sarra si è trovata a fronteggiare, con successo, diverse palle break. Al termine ha tenuto la battuta e dall’1-1 successivo ha infilato 5 giochi consecutivi per il successo fissato sul 7-5 6-1: “Sono tornata con piacere su questi campi – ha detto al termine – e ringrazio tutti per la grande ospitalità. Chiudo con questo titolo un anno importante che mi ha rivista giocare con costanza in campo internazionale e vincere anche un titolo, ad Ortisei, a livello ITF. Nel 2018 non mi pongo limiti e proseguirò questa programmazione”.


I finalisti dell'edizione 2017 del Minini

La finale maschile ha visto l’esperienza di Alessandro Bega salire in cattedra nei momenti topici dei game e conquistare il trofeo sul 6-2 6-1 contro un peraltro buon Federico Arnaboldi, sorpreso dal timing sulla palla del rivale e dal diritto di classe superiore. Per il 17enne canturino c’è tutto il tempo necessario alla maturazione. Bega ha così alzato il trofeo per la quarta volta e terza consecutiva: “Mi trovo benissimo sui campi veloci e in particolare su questo centrale – ha dichiarato con soddisfazione a match appena concluso – e torno sempre volentieri al TC Chatillon St. Vincent. Ora ho terminato la preparazione invernale e sono pronto per i primi Challenger di stagione. Nel 2018 punto, come avevo già detto lo scorso anno, ad avvicinare la 250esima piazza mondiale per poter disputare le qualificazioni Slam”. E intanto il “Minini” pensa in grande: “Rimarremo a Chatillon – ha dichiarato Luca Minini, main sponsor dell’evento con l’azienda di famiglia MDM – e vogliamo dar vita al più importante Open nazionale già dalla prossima stagione, incrementando il montepremi a 12.000 euro complessivi”. Saluti e Auguri di fine anno ed applausi all’organizzazione, come sempre guidata dall’appassionato e competente Giorgio Cantele.
Roberto Bertellino
 
 
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